La stagione 2020/21 segna una tappa storica nel glorioso percorso dell’Hockey Club Lugano. Sono ormai quasi trascorsi 80 anni da quando, l’11 febbraio 1941, i soci fondatori misero il primo mattone per costruire quella che oggi è la famiglia bianconera e ciò che essa rappresenta per l’intera comunità luganese.

La storia di un Club sportivo è fatta di trofei, uomini leggendari ma soprattutto colori indossati. Questi ultimi diventano infatti simboli preziosi, da custodire come un cimelio. In occasione dell’ottantesimo compleanno dell’Hockey Club Lugano il Presidente Vicky Mantegazza ha così voluto realizzare personalmente un oggetto che diventerà il simbolo dell’unione, della forza e dell’orgoglio che lega i tifosi al Club. Un fiocco e una spilla confezionati a mano, utilizzando ritagli di tessuto provenienti da maglie storiche. Questo oggetto accompagnerà l’intera campagna estiva 2020 dell’HCL, una campagna in cui la società e tutte le sue componenti desiderano testimoniare il proprio impegno verso la comunità.

Durante questo periodo surreale della nostra vita, ci siamo resi conto di quanto sia importante la normalità. Quella normalità che tante associazioni di volontariato, tante persone comuni garantiscono ogni giorno, sacrificando il loro tempo e le loro energie, aiutando chi è stato colpito duramente dal destino, compiendo gesti il cui valore non è monetizzabile.

Le associazioni di volontariato nel Luganese sono moltissime e costituiscono una grande ricchezza. Sono una realtà che fa onore al nostro territorio. Per questa ragione l’Hockey Club Lugano intende nelle prossime settimane ringraziare alcune di loro, accendendo su di esse i riflettori che meritano. Abbiamo selezionato alcuni enti di vari settori che, non solo durante l’attuale pandemia, si sono e si stanno rivelando fondamentali.

A partire da oggi e per tutta l’estate tutti i componenti dell’HCL, coordinati dal settore marketing, dedicheranno una frazione del loro tempo e s’impegneranno in piccole azioni in loro favore.

Nell’attuale contesto, contrassegnato da mille incertezze finanziarie, la nostra sarà una campagna a costo zero. Per questo chiederemo solidarietà e partecipazione attiva ai nostri tifosi nel dare risalto alle nostre azioni, condividendo e amplificando ogni gesto con la comunità, quella dei social media in primis.

Vogliamo correre mano nella mano verso un unico traguardo. Quello della ripartenza. Quello del ritorno all’amata normalità. Quello del ritrovo in pista. Quello dell’abbraccio dopo un gol, cantando il nostro inno che inizia proprio con le parole

FORZALUGANOFORZA

CROCE VERDE LUGANO

Croce Verde Lugano

Croce Verde Lugano è un’associazione di diritto privato, ai sensi del Codice Civile Svizzero, art. 60 e segg., apolitica e aconfessionale, che non persegue fini di lucro ed è riconosciuta di pubblica utilità. Il suo scopo consiste nell’effettuare interventi di soccorso pre-ospedaliero, assicurare il trasporto dei malati e degli infortunati e offrire assistenza medica, paramedica e dentaria alla popolazione.

Missione
Garantisce in permanenza e prioritariamente nel proprio comprensorio, il soccorso e il trasporto sanitario extra-ospedaliero tempestivo, qualificato ed adeguato, ad ogni persona che è o si sente minacciata nella propria salute. Opera secondo i principi riconosciuti della medicina d’urgenza, contribuendo alla sua evoluzione e nel rispetto delle risorse che gli sono affidate. Valorizza gli aspetti relazionali interni ed esterni al servizio e organizza corsi di formazione e di primo soccorso.

Maggiori dettagli

Donazione dei fondi raccolti durante l’asta online delle maglie ufficiali 19/20, per un totale di CHF 18’560.- 

Croce Verde Lugano

Ringraziamo il popolo Bianconero per aver contribuito alla raccolta fondi. Ringraziamo Croce Verde Lugano a nome del popolo Bianconero per i loro 110 anni di battaglie a favore dei Luganesi.

Ripartiamo insieme!

Alcune parole da parte del direttore della Croce Verde Lugano, in seguito alla consegna dell’assegno.

LUGANO CITY ANGELS

Lugano City Angels

Siamo un’associazione di volontariato nata nel 1994 a Milano per iniziativa di Mario Furlan. Ci puoi riconoscere dal basco blu, simbolo delle forze Onu portatrici di pace, e dalla giubba rossa, colore dell’emergenza. Aiutiamo i più deboli: senzatetto, migranti, tossicomani, etilisti, vittime della criminalità. Siamo un punto di riferimento sicuro per i cittadini e un deterrente per i malintenzionati: se vediamo qualcuno che commette un crimine non ci voltiamo dall’altra parte, ma interveniamo!

Maggiori dettagli

Dopo la Croce Verde di Lugano e il Circolo Anziani di Pregassona, la campagna #FORZALUGANOFORZA dell’Hockey Club Lugano ha toccato oggi una terza associazione di volontariato attiva nella comunità luganese.

L’HCL lo ha fatto con una modalità diversa, in linea con i tempi e beneficiando della visibilità che i social media sanno regalare a costo zero. In queste settimane di pandemia che sta segnando le vite di molte persone, i Lugano City Angels con il loro basco blu e la loro maglietta rossa non hanno mai smesso di prestare il loro tempo ai bisognosi sulla strada: dai senzatetto alle donne sole, dagli anziani ai feriti.

Attraverso il proprio attaccante Giovanni Morini, l’HCL ha così voluto diventare ambasciatore e portavoce di una sfida – un challenge – creata dai Lugano City Angels per raccogliere beni di prima necessità e consegnarli ai più bisognosi.

Dopo aver compiuto un’azione semplice come quella di fare la spesa, il numero 23 bianconero ha consegnato la stessa negli uffici del Club e da lì ha fatto partire il suo challenge tramite i social media. Alcuni incaricati dei Lugano City Angels hanno prelevato i beni acquistati e li hanno poi distribuiti ai beneficiari.

Un gesto alla portata di tutti.

Ed è questa la sfida che l’Hockey Club Lugano lancia ai suoi generosi tifosi. Fare la spesa con beni di prima necessità a lunga scadenza (ad esempio pasta, riso, farina, zucchero, olio, aceto, sugo, carta igienica, sapone, detersivi), consegnarla nel pomeriggio di ogni giorno feriale tra le 14.00 e le 17.00 presso gli uffici dell’Hockey Club Lugano in Via Maraini 15A a Pregassona dove sarà realizzato il selfie video e taggare altre tre o più persone per continuare la catena di solidarietà. Saranno i Lugano City Angels a raccogliere i beni e distribuirli ai beneficiari.

Giovanni Morini - Lugano City Angels

Le parole di Giovanni Morini al termine della giornata: È sempre un piacere poter aiutare la comunità specialmente in un periodo come questo dove è importante esserci l’uno per l’altro”.

Giuseppe Modica, coordinatore dei Lugano City AngelsQuello che sta facendo l’HCL è un grande aiuto per noi e lo apprezziamo tanto. Più siamo a condividere la sfida, più diventa facile aiutare le persone oggi in difficoltà a causa del Coronavirus”.

CROCE VERDE LUGANO

Croce Verde Lugano

Croce Verde Lugano è un’associazione di diritto privato, ai sensi del Codice Civile Svizzero, art. 60 e segg., apolitica e aconfessionale, che non persegue fini di lucro ed è riconosciuta di pubblica utilità. Il suo scopo consiste nell’effettuare interventi di soccorso pre-ospedaliero, assicurare il trasporto dei malati e degli infortunati e offrire assistenza medica, paramedica e dentaria alla popolazione.

Missione
Garantisce in permanenza e prioritariamente nel proprio comprensorio, il soccorso e il trasporto sanitario extra-ospedaliero tempestivo, qualificato ed adeguato, ad ogni persona che è o si sente minacciata nella propria salute. Opera secondo i principi riconosciuti della medicina d’urgenza, contribuendo alla sua evoluzione e nel rispetto delle risorse che gli sono affidate. Valorizza gli aspetti relazionali interni ed esterni al servizio e organizza corsi di formazione e di primo soccorso.

Maggiori dettagli

Donazione dei fondi raccolti durante l’asta online delle maglie ufficiali 19/20, per un totale di CHF 18’560.- 

Croce Verde Lugano

Ringraziamo il popolo Bianconero per aver contribuito alla raccolta fondi. Ringraziamo Croce Verde Lugano a nome del popolo Bianconero per i loro 110 anni di battaglie a favore dei Luganesi.

Ripartiamo insieme!

Alcune parole da parte del direttore della Croce Verde Lugano, in seguito alla consegna dell’assegno.

LUGANO CITY ANGELS

Lugano City Angels

Siamo un’associazione di volontariato nata nel 1994 a Milano per iniziativa di Mario Furlan. Ci puoi riconoscere dal basco blu, simbolo delle forze Onu portatrici di pace, e dalla giubba rossa, colore dell’emergenza. Aiutiamo i più deboli: senzatetto, migranti, tossicomani, etilisti, vittime della criminalità. Siamo un punto di riferimento sicuro per i cittadini e un deterrente per i malintenzionati: se vediamo qualcuno che commette un crimine non ci voltiamo dall’altra parte, ma interveniamo!

Maggiori dettagli

Dopo la Croce Verde di Lugano e il Circolo Anziani di Pregassona, la campagna #FORZALUGANOFORZA dell’Hockey Club Lugano ha toccato oggi una terza associazione di volontariato attiva nella comunità luganese.

L’HCL lo ha fatto con una modalità diversa, in linea con i tempi e beneficiando della visibilità che i social media sanno regalare a costo zero. In queste settimane di pandemia che sta segnando le vite di molte persone, i Lugano City Angels con il loro basco blu e la loro maglietta rossa non hanno mai smesso di prestare il loro tempo ai bisognosi sulla strada: dai senzatetto alle donne sole, dagli anziani ai feriti.

Attraverso il proprio attaccante Giovanni Morini, l’HCL ha così voluto diventare ambasciatore e portavoce di una sfida – un challenge – creata dai Lugano City Angels per raccogliere beni di prima necessità e consegnarli ai più bisognosi.

Dopo aver compiuto un’azione semplice come quella di fare la spesa, il numero 23 bianconero ha consegnato la stessa negli uffici del Club e da lì ha fatto partire il suo challenge tramite i social media. Alcuni incaricati dei Lugano City Angels hanno prelevato i beni acquistati e li hanno poi distribuiti ai beneficiari.

Un gesto alla portata di tutti.

Ed è questa la sfida che l’Hockey Club Lugano lancia ai suoi generosi tifosi. Fare la spesa con beni di prima necessità a lunga scadenza (ad esempio pasta, riso, farina, zucchero, olio, aceto, sugo, carta igienica, sapone, detersivi), consegnarla nel pomeriggio di ogni giorno feriale tra le 14.00 e le 17.00 presso gli uffici dell’Hockey Club Lugano in Via Maraini 15A a Pregassona dove sarà realizzato il selfie video e taggare altre tre o più persone per continuare la catena di solidarietà. Saranno i Lugano City Angels a raccogliere i beni e distribuirli ai beneficiari.

Giovanni Morini - Lugano City Angels

Le parole di Giovanni Morini al termine della giornata: È sempre un piacere poter aiutare la comunità specialmente in un periodo come questo dove è importante esserci l’uno per l’altro”.

Giuseppe Modica, coordinatore dei Lugano City AngelsQuello che sta facendo l’HCL è un grande aiuto per noi e lo apprezziamo tanto. Più siamo a condividere la sfida, più diventa facile aiutare le persone oggi in difficoltà a causa del Coronavirus”.

CIRCOLO ANZIANI DI PREGASSONA

Circolo Anziani Pregassona

Grazie alla lungimiranza di un gruppo di donne del Comune di Pregassona, nel lontano 19 ottobre 1978 veniva costituito il Circolo Anziani, al fine di mantenere ed incrementare i legami di amicizia di un Comune che diventava sempre più grande !

Maggiori dettagli

Dopo aver consegnato lunedì scorso alla Croce Verde di Lugano un assegno di 18’560 franchi raccolti grazie alla vendita all’asta online delle maglie dell’ultima stagione, l’Hockey Club Lugano ha dato concretezza oggi al secondo atto della campagna #FORZALUGANOFORZA con cui il Club intende testimoniare il proprio impegno verso la comunità luganese e le tante associazioni di volontariato che garantiscono ogni giorno quella normalità che tutti abbiamo imparato ad apprezzare.

Sotto i meritati riflettori in questa occasione il Circolo Anziani Pregassona, associazione presente sul territorio da oltre 40 anni la cui attività si è forzatamente interrotta al momento per quanto attiene i ritrovi e le uscite ludiche ma prosegue con immutato entusiasmo per il calore che le persone continuano a regalare proprio a quella fascia di popolazione tanto citata come la più vulnerabile.

Con la collaborazione del Ristorante Club’41 l’HCL ha voluto supportare il Circolo Anziani Pregassona con la preparazione e la successiva distribuzione di un pasto speciale.

La società bianconera ha schierato per l’occasione il suo numero 39, il portiere Sandro Zurkirchen che, rispettando la distanza sociale e le norme d’igiene accresciuta, si è adoperato per sfornare alcune delle 76 pizze destinate ai soci e ai richiedenti del Circolo tra cui persone in grande difficoltà a causa della pandemia.

Sandro Zurkirchen - Circolo Anziani Pregassona

La società bianconera ha schierato per l’occasione il suo numero 39, il portiere Sandro Zurkirchen che, rispettando la distanza sociale e le norme d’igiene accresciuta, si è adoperato per sfornare alcune delle 76 pizze destinate ai soci e ai richiedenti del Circolo tra cui persone in grande difficoltà a causa della pandemia.

Ci siamo scambiati due parole con il presidente del Circolo Anziani Pregassona, Marco Ranzi. Abbiamo avuto l’onore di conoscerlo durante la donazione delle pizze assieme a Sandro Zurkirchen.

Dopo aver consegnato 76 pizze lo scorso 8 maggio con il suo portiere Sandro Zurkirchen, l’Hockey Club Lugano ha omaggiato oggi per la seconda volta in poche settimane l’associazione Circolo Anziani Pregassona nel quadro della campagna #FORZALUGANOFORZA.

Rispondendo con entusiasmo allo stimolo spontaneo di un’azienda locale, la società bianconera ha ospitato ancora una volta un cuoco d’eccezione nella cucina del Club’41 all’interno della Cornèr Arena.

L’ambasciatore questa volta è un ticinese DOC come capitan Alessandro Chiesa, che ha voluto rubare i trucchi del mestiere vestendo i panni del macellaio, insaccando parte dei dieci chilogrammi di luganighetta offerti dalla storica Macelleria Luisoni nei propri locali di Molino Nuovo ed in seguito, insieme allo chef del Club 41, ha preparato risotto allo zafferano completando così il pasto tipico Ticinese destinato al Circolo.

Il nostro Capitano, ha poi partecipato alla consegna dei pasti caldi nella sede del Circolo Anziani Pregassona, destinati ai soci e ai richiedenti bisognosi di un aiuto tangibile e concreto.

Alessandro Chiesa Circolo Anziani Pregassona

Così Alessandro Chiesa ha evidenziato lo spirito dell’iniziativa:
”È un piacere fare un piccolo gesto di riconoscimento verso il Circolo Anziani di Pregassona e al contempo imparare qualcosa di nuovo grazie alla Macelleria Luisoni. Spero che il pranzo piacerà ai nostri amici del Circolo”.

Queste invece le parole di Maria Grazia, direttrice del Circolo Anziani di Pregassona:
”Sono molto contenta per gli anziani di Pregassona e per tutti i nostri soci per questo bellissimo gesto che HCL ha fatto.”

Roberto Luisoni, titolare dell’omonima macelleria che ha aderito volontariamente all’iniziativa:
”Abbiamo aderito con molto piacere a questa attività a favore del Circolo Anziani di Pregassona che si impegna a portare i pasti in casa degli anziani in questo momento particolare”.

BESSO PULITA

Besso Pulita

L’Associazione, che è apartitica e aconfessionale, ha lo scopo di:

  • promuovere la responsabilità dei cittadini e delle cittadine nei confronti dello spaccio e del consumo di droghe;
  • sensibilizzare e informare i cittadini e le cittadine sugli effetti riprovevoli dello spaccio e del consumo di droghe;
  • programmare e promuovere eventi e manifestazioni nel quartiere di Besso per occupare il territorio, alfine di dissuadere gli spacciatori e i consumatori di droghe a effettuare simili commerci;
  • collaborare con iniziative simili in altri quartieri di Lugano e in altri Comuni colpiti dallo stesso fenomeno.
  • programmare e promuovere eventi e manifestazioni nel quartiere di Besso per favorire la socializzazione e la comprensione reciproca.
  • organizzare corsi di formazione/informazione e occasioni d’incontro e svago, in particolare per giovani e persone anziane.
  • contribuire a migliorare la qualità di vita della popolazione, impegnandosi a preservare i valori ambientali, paesaggistici e storici, nonché l’identità del quartiere di Besso”.

L’associazione non persegue nessuno scopo di lucro.

 

Maggiori dettagli

Lo sport come scuola di vita.

Lo sport come occasione d’incontro e di svago.

Lo sport come ponte per favorire la socializzazione e la comprensione reciproca.

Lo sport come elemento di dissuasione nei confronti dello spaccio e del consumo di droghe.

Con questo spirito l’Hockey Club Lugano e il suo attaccante Alessio Bertaggia hanno fatto visita oggi (mercoledì 20.05.2020) alla sede dell’Associazione Besso Pulita durante una lezione online di danza curata da DMC Studio nell’ambito della campagna #FORZALUGANOFORZA che intende dare visibilità alle associazioni benefiche della comunità luganese.

Nata oltre 13 anni orsono per contrastare lo spaccio e il degrado nel quartiere, Besso Pulita ha sviluppato negli anni la sua attività ed è oggi promotrice di eventi e manifestazioni come pure di corsi di formazione per giovani e persone anziane. Al centro dell’impegno di Besso Pulita, anche in epoca di pandemia, l’aiuto alle fasce di popolazione del quartiere più deboli in collaborazione con la Divisione della socialità della Città di Lugano.

Con la sua simpatia e la sua energia contagiosa Alessio Bertaggia si è trovato perfettamente a suo agio nell’ambiente e ha condiviso i valori dello sport con Danaé Cancelli, educatrice, insegnante di danza e volontaria di Besso Pulita.

Alessio Bertaggia_Besso Pulita

Questo il commento di Alessio Bertaggia sui momenti trascorsi:

“Sono felice di aver preso parte ad un progetto che tiene i giovani lontano da brutte faccende. Se posso aiutare Besso Pulita anche solo pochissimo, lo faccio molto volentieri”.

Le parole di Ugo Cancelli, Presidente di Besso Pulita:

“Senza dimenticare l’attenzione al territorio e alla qualità di vita, Besso Pulita è oggi impegnata su diversi fronti e il suo progetto è stato presentato anche in altre città come Losanna, suscitando interesse. È veramente bello, sensibile e sociale quello che sta facendo l’HCL ed io sono fiero di essere a Lugano e di contribuire a rendere bella la Città. Forza Lugano Forza”.

CIRCOLO ANZIANI DI PREGASSONA

Circolo Anziani Pregassona

Grazie alla lungimiranza di un gruppo di donne del Comune di Pregassona, nel lontano 19 ottobre 1978 veniva costituito il Circolo Anziani, al fine di mantenere ed incrementare i legami di amicizia di un Comune che diventava sempre più grande !

Maggiori dettagli

Dopo aver consegnato lunedì scorso alla Croce Verde di Lugano un assegno di 18’560 franchi raccolti grazie alla vendita all’asta online delle maglie dell’ultima stagione, l’Hockey Club Lugano ha dato concretezza oggi al secondo atto della campagna #FORZALUGANOFORZA con cui il Club intende testimoniare il proprio impegno verso la comunità luganese e le tante associazioni di volontariato che garantiscono ogni giorno quella normalità che tutti abbiamo imparato ad apprezzare.

Sotto i meritati riflettori in questa occasione il Circolo Anziani Pregassona, associazione presente sul territorio da oltre 40 anni la cui attività si è forzatamente interrotta al momento per quanto attiene i ritrovi e le uscite ludiche ma prosegue con immutato entusiasmo per il calore che le persone continuano a regalare proprio a quella fascia di popolazione tanto citata come la più vulnerabile.

Con la collaborazione del Ristorante Club’41 l’HCL ha voluto supportare il Circolo Anziani Pregassona con la preparazione e la successiva distribuzione di un pasto speciale.

La società bianconera ha schierato per l’occasione il suo numero 39, il portiere Sandro Zurkirchen che, rispettando la distanza sociale e le norme d’igiene accresciuta, si è adoperato per sfornare alcune delle 76 pizze destinate ai soci e ai richiedenti del Circolo tra cui persone in grande difficoltà a causa della pandemia.

Sandro Zurkirchen - Circolo Anziani Pregassona

La società bianconera ha schierato per l’occasione il suo numero 39, il portiere Sandro Zurkirchen che, rispettando la distanza sociale e le norme d’igiene accresciuta, si è adoperato per sfornare alcune delle 76 pizze destinate ai soci e ai richiedenti del Circolo tra cui persone in grande difficoltà a causa della pandemia.

Ci siamo scambiati due parole con il presidente del Circolo Anziani Pregassona, Marco Ranzi. Abbiamo avuto l’onore di conoscerlo durante la donazione delle pizze assieme a Sandro Zurkirchen.

Dopo aver consegnato 76 pizze lo scorso 8 maggio con il suo portiere Sandro Zurkirchen, l’Hockey Club Lugano ha omaggiato oggi per la seconda volta in poche settimane l’associazione Circolo Anziani Pregassona nel quadro della campagna #FORZALUGANOFORZA.

Rispondendo con entusiasmo allo stimolo spontaneo di un’azienda locale, la società bianconera ha ospitato ancora una volta un cuoco d’eccezione nella cucina del Club’41 all’interno della Cornèr Arena.

L’ambasciatore questa volta è un ticinese DOC come capitan Alessandro Chiesa, che ha voluto rubare i trucchi del mestiere vestendo i panni del macellaio, insaccando parte dei dieci chilogrammi di luganighetta offerti dalla storica Macelleria Luisoni nei propri locali di Molino Nuovo ed in seguito, insieme allo chef del Club 41, ha preparato risotto allo zafferano completando così il pasto tipico Ticinese destinato al Circolo.

Il nostro Capitano, ha poi partecipato alla consegna dei pasti caldi nella sede del Circolo Anziani Pregassona, destinati ai soci e ai richiedenti bisognosi di un aiuto tangibile e concreto.

Alessandro Chiesa Circolo Anziani Pregassona

Così Alessandro Chiesa ha evidenziato lo spirito dell’iniziativa:
”È un piacere fare un piccolo gesto di riconoscimento verso il Circolo Anziani di Pregassona e al contempo imparare qualcosa di nuovo grazie alla Macelleria Luisoni. Spero che il pranzo piacerà ai nostri amici del Circolo”.

Queste invece le parole di Maria Grazia, direttrice del Circolo Anziani di Pregassona:
”Sono molto contenta per gli anziani di Pregassona e per tutti i nostri soci per questo bellissimo gesto che HCL ha fatto.”

Roberto Luisoni, titolare dell’omonima macelleria che ha aderito volontariamente all’iniziativa:
”Abbiamo aderito con molto piacere a questa attività a favore del Circolo Anziani di Pregassona che si impegna a portare i pasti in casa degli anziani in questo momento particolare”.

BESSO PULITA

Besso Pulita

L’Associazione, che è apartitica e aconfessionale, ha lo scopo di:

  • promuovere la responsabilità dei cittadini e delle cittadine nei confronti dello spaccio e del consumo di droghe;
  • sensibilizzare e informare i cittadini e le cittadine sugli effetti riprovevoli dello spaccio e del consumo di droghe;
  • programmare e promuovere eventi e manifestazioni nel quartiere di Besso per occupare il territorio, alfine di dissuadere gli spacciatori e i consumatori di droghe a effettuare simili commerci;
  • collaborare con iniziative simili in altri quartieri di Lugano e in altri Comuni colpiti dallo stesso fenomeno.
  • programmare e promuovere eventi e manifestazioni nel quartiere di Besso per favorire la socializzazione e la comprensione reciproca.
  • organizzare corsi di formazione/informazione e occasioni d’incontro e svago, in particolare per giovani e persone anziane.
  • contribuire a migliorare la qualità di vita della popolazione, impegnandosi a preservare i valori ambientali, paesaggistici e storici, nonché l’identità del quartiere di Besso”.

L’associazione non persegue nessuno scopo di lucro.

 

Maggiori dettagli

Lo sport come scuola di vita.

Lo sport come occasione d’incontro e di svago.

Lo sport come ponte per favorire la socializzazione e la comprensione reciproca.

Lo sport come elemento di dissuasione nei confronti dello spaccio e del consumo di droghe.

Con questo spirito l’Hockey Club Lugano e il suo attaccante Alessio Bertaggia hanno fatto visita oggi (mercoledì 20.05.2020) alla sede dell’Associazione Besso Pulita durante una lezione online di danza curata da DMC Studio nell’ambito della campagna #FORZALUGANOFORZA che intende dare visibilità alle associazioni benefiche della comunità luganese.

Nata oltre 13 anni orsono per contrastare lo spaccio e il degrado nel quartiere, Besso Pulita ha sviluppato negli anni la sua attività ed è oggi promotrice di eventi e manifestazioni come pure di corsi di formazione per giovani e persone anziane. Al centro dell’impegno di Besso Pulita, anche in epoca di pandemia, l’aiuto alle fasce di popolazione del quartiere più deboli in collaborazione con la Divisione della socialità della Città di Lugano.

Con la sua simpatia e la sua energia contagiosa Alessio Bertaggia si è trovato perfettamente a suo agio nell’ambiente e ha condiviso i valori dello sport con Danaé Cancelli, educatrice, insegnante di danza e volontaria di Besso Pulita.

Alessio Bertaggia_Besso Pulita

Questo il commento di Alessio Bertaggia sui momenti trascorsi:

“Sono felice di aver preso parte ad un progetto che tiene i giovani lontano da brutte faccende. Se posso aiutare Besso Pulita anche solo pochissimo, lo faccio molto volentieri”.

Le parole di Ugo Cancelli, Presidente di Besso Pulita:

“Senza dimenticare l’attenzione al territorio e alla qualità di vita, Besso Pulita è oggi impegnata su diversi fronti e il suo progetto è stato presentato anche in altre città come Losanna, suscitando interesse. È veramente bello, sensibile e sociale quello che sta facendo l’HCL ed io sono fiero di essere a Lugano e di contribuire a rendere bella la Città. Forza Lugano Forza”.

FONDAZIONE OTAF

Fondazione Otaf

L’OTAF è una fondazione di diritto privato (art. 80 CCS) sussidiata dall’ente pubblico cantonale. Da oltre un secolo opera sul territorio ticinese a sostegno di persone con disabilità, offrendo loro servizi di tipo:

  • Socio-sanitario e socio-educativo
  • Scolastico
  • Riabilitativo e assistenziale
  • Occupazionale e lavorativo
  • Abitativo e di integrazione sociale e professionale

Ci occupiamo attualmente di 375 utenti (245 adulti, 50 bambini e ragazzi inseriti nelle classi della Scuola dell’infanzia e della Scuola speciale e 80 minorenni ambulanti).
Retta da un Consiglio di Fondazione, presieduto dall’avv. Pier Mario Creazzo e diretta dall’ottobre 2013 da Roberto Roncoroni, l’OTAF si avvale della collaborazione di circa 320 collaboratori che rivestono funzioni educative, infermieristiche, sanitarie, terapeutiche, amministrative e dei servizi generali. Accanto al personale, un prezioso aiuto giunge da una ventina di volontari.

Maggiori dettagli

Oltre cento cornetti o gipfel per ringraziare gli oltre 320 collaboratori della Fondazione OTAF che, con funzioni educative, infermieristiche, sanitarie, terapeutiche e amministrative, si occupano ogni giorno del sostegno a 245 adulti, 50 bambini inseriti nelle classi scolastiche e 80 altri minorenni. Persone con handicap fisico, mentale o psichico di ogni età cui vengono offerti servizi abitativi, riabilitativi, lavorativi e d’integrazione sociale e professionale.

La campagna dell’HCL #FORZALUGANOFORZA ha concretizzato oggi la sua quarta tappa. Lo ha voluto fare, in collaborazione con un proprio sponsor, la panetteria e pasticceria Bignasca che ha offerto la colazione, esprimendo la gratitudine per l’impegno quotidiano della Fondazione OTAF, attiva sul territorio da oltre cento anni e che conta strutture residenziali, centri diurni e laboratori protetti nei Comuni di Sorengo, Lugano-Besso, Massagno e Locarno.

Dopo il pizzaiolo Sandro Zurkirchen, è toccato questa volta al difensore Elia Riva improvvisarsi panettiere, aiutando gli specialisti del mestiere nella preparazione dei cornetti presso il laboratorio della panetteria Bignasca a Sonvico. Per l’Hockey Club Lugano è stata un’occasione preziosa per conoscere e comprendere un contesto che da sempre, nella tanto auspicata normalità, fa della presa a carico delle persone con disabilità nella loro dimensione globale la sua missione.

Elia Riva - Hockey Club Lugano - Fondazione OTAF

Queste le parole di Elia Riva:

Oggi ho potuto vivere un’emozione diversa dal solito, ho fatto un’opera che non ho mai avuto la fortuna di fare, sono riuscito a regalare un sorriso a questi ragazzi ed è una cosa che consiglio a tutti perché è un’esperienza di vita che ti fa apprezzare quello che hai. Improvvisarmi panettiere è stato bello. Non è proprio il mio mestiere ma ho cercato di dare il massimo. Credo siano usciti dei buoni cornetti e spero che loro li abbiano apprezzato”.

Così si è espresso Roberto Roncoroni, direttore della Fondazione OTAF:

“Grazie di questo omaggio che è molto apprezzato. Abbiamo 97 persone, particolarmente vulnerabili che da due mesi, non potendo tornare a casa, non vedono più i loro familiari se non attraverso un vetro o in video conferenza. Questi piccoli gesti, come sentire la solidarietà e il sostegno di sportivi come Elia Riva, sono importanti. Grazie di cuore”.

INSUPERABILI

InSuperAbili_Hockey Club Lugano

L’associazione InSuperAbili crede fortemente nel potere dello sport e nella condivisione del tempo libero, che realizza attraverso l’organizzazione di gite, manifestazioni culturali ed enogastronomiche per i propri membri ed associati.
Il gruppo può contare su circa 250 soci, di cui circa 70 con disabilità. Le pratiche sportive sono svolte da monitori qualificati in ambienti accessibili.

 

LA NOSTRA MISSIONE

Il gruppo InSuperAbili si impegna costantemente nel

  • Promuovere la pratica di discipline sportive da parte di persone con disabilità.
  • Realizzare attività sociali, culturali e di sensibilizzazione.
  • Tutelare gli interessi dei mielolesi verso il pubblico e le autorità.
  • Incoraggiare e sviluppare l’amicizia e la solidarietà tra i soci.
  • Promuovere l’inclusione sociale e le pari opportunità per le persone con disabilità.
  • Collaborare con altri enti, siano essi pubblici o privati, aventi scopi analoghi.
  • Abbattere le barriere architettoniche e mentali che impediscono la piena inclusione sociale.

Maggiori dettagli

Nel quadro della campagna #FORZALUGANOFORZA l’Hockey Club Lugano ha incontrato ieri nella palestra delle scuole di Riva San Vitale l’Associazione InSuperAbili che, fondata in Ticino nel 2012, ha lo scopo di offrire ed incentivare la pratica di discipline sportive e di attività ricreative a persone con disabilità.

L’Associazione InSuperAbili crede fortemente nel potere dello sport e nella condivisione del tempo libero attraverso l’organizzazione di gite, manifestazioni culturali ed enogastronomiche per i propri membri e associati. Il gruppo può contare su circa 250 soci, di cui con 70 con disabilità e le pratiche sportive sono svolte da monitori qualificati in ambienti accessibili.

E l’intento di Julian Walker, accompagnato per l’occasione da un altro sportivo d’élite, il cestista della Nazionale rossocrociata 3×3 Westher Molteni, è stata proprio quello di comprendere da vicino gli sforzi delle persone con disabilità, donne e uomini capaci con positività e tenacia di rimettersi in pista moralmente e fisicamente nonostante un grave infortunio o una grave malattia. La pratica di una disciplina sportiva così come la creazione di occasioni d’incontro possono infatti rivelarsi degli straordinari strumenti di recupero, reintegro sociale e sviluppo di una nuova normalità.

InSuperAbili_Julian Walker

Queste le sensazioni sulla giornata espresse dall’attaccante bianconero numero 91 Julian Walker:
“Giocare a basket a due contro due e ad armi pari con gli InSuperAbili è stata una bella esperienza e credo che la ricorderò per sempre”.

Queste le parole di Westher Molteni:
“È stata una giornata interessante. Trovo che sia importante provare a mettersi in condizioni differenti e uscire dalla comfort zone. In qualsiasi ambito lo sport può unire, divertire e portare passione ed è quello che è successo”.

Per Giampaolo Donghi, in rappresentanza dell’Associazione InSuperAbili
È stato un piacere ospitare due atleti di due sport d’élite a livello nazionale come hockey e basket. Ed è stato emozionante vederli cimentare nella gestione della carrozzina, cosa non evidente per nessuno”.

FONDAZIONE OTAF

Fondazione Otaf

L’OTAF è una fondazione di diritto privato (art. 80 CCS) sussidiata dall’ente pubblico cantonale. Da oltre un secolo opera sul territorio ticinese a sostegno di persone con disabilità, offrendo loro servizi di tipo:

  • Socio-sanitario e socio-educativo
  • Scolastico
  • Riabilitativo e assistenziale
  • Occupazionale e lavorativo
  • Abitativo e di integrazione sociale e professionale

Ci occupiamo attualmente di 375 utenti (245 adulti, 50 bambini e ragazzi inseriti nelle classi della Scuola dell’infanzia e della Scuola speciale e 80 minorenni ambulanti).
Retta da un Consiglio di Fondazione, presieduto dall’avv. Pier Mario Creazzo e diretta dall’ottobre 2013 da Roberto Roncoroni, l’OTAF si avvale della collaborazione di circa 320 collaboratori che rivestono funzioni educative, infermieristiche, sanitarie, terapeutiche, amministrative e dei servizi generali. Accanto al personale, un prezioso aiuto giunge da una ventina di volontari.

Maggiori dettagli

Oltre cento cornetti o gipfel per ringraziare gli oltre 320 collaboratori della Fondazione OTAF che, con funzioni educative, infermieristiche, sanitarie, terapeutiche e amministrative, si occupano ogni giorno del sostegno a 245 adulti, 50 bambini inseriti nelle classi scolastiche e 80 altri minorenni. Persone con handicap fisico, mentale o psichico di ogni età cui vengono offerti servizi abitativi, riabilitativi, lavorativi e d’integrazione sociale e professionale.

La campagna dell’HCL #FORZALUGANOFORZA ha concretizzato oggi la sua quarta tappa. Lo ha voluto fare, in collaborazione con un proprio sponsor, la panetteria e pasticceria Bignasca che ha offerto la colazione, esprimendo la gratitudine per l’impegno quotidiano della Fondazione OTAF, attiva sul territorio da oltre cento anni e che conta strutture residenziali, centri diurni e laboratori protetti nei Comuni di Sorengo, Lugano-Besso, Massagno e Locarno.

Dopo il pizzaiolo Sandro Zurkirchen, è toccato questa volta al difensore Elia Riva improvvisarsi panettiere, aiutando gli specialisti del mestiere nella preparazione dei cornetti presso il laboratorio della panetteria Bignasca a Sonvico. Per l’Hockey Club Lugano è stata un’occasione preziosa per conoscere e comprendere un contesto che da sempre, nella tanto auspicata normalità, fa della presa a carico delle persone con disabilità nella loro dimensione globale la sua missione.

Elia Riva - Hockey Club Lugano - Fondazione OTAF

Queste le parole di Elia Riva:

Oggi ho potuto vivere un’emozione diversa dal solito, ho fatto un’opera che non ho mai avuto la fortuna di fare, sono riuscito a regalare un sorriso a questi ragazzi ed è una cosa che consiglio a tutti perché è un’esperienza di vita che ti fa apprezzare quello che hai. Improvvisarmi panettiere è stato bello. Non è proprio il mio mestiere ma ho cercato di dare il massimo. Credo siano usciti dei buoni cornetti e spero che loro li abbiano apprezzato”.

Così si è espresso Roberto Roncoroni, direttore della Fondazione OTAF:

“Grazie di questo omaggio che è molto apprezzato. Abbiamo 97 persone, particolarmente vulnerabili che da due mesi, non potendo tornare a casa, non vedono più i loro familiari se non attraverso un vetro o in video conferenza. Questi piccoli gesti, come sentire la solidarietà e il sostegno di sportivi come Elia Riva, sono importanti. Grazie di cuore”.

INSUPERABILI

InSuperAbili_Hockey Club Lugano

L’associazione InSuperAbili crede fortemente nel potere dello sport e nella condivisione del tempo libero, che realizza attraverso l’organizzazione di gite, manifestazioni culturali ed enogastronomiche per i propri membri ed associati.
Il gruppo può contare su circa 250 soci, di cui circa 70 con disabilità. Le pratiche sportive sono svolte da monitori qualificati in ambienti accessibili.

 

LA NOSTRA MISSIONE

Il gruppo InSuperAbili si impegna costantemente nel

  • Promuovere la pratica di discipline sportive da parte di persone con disabilità.
  • Realizzare attività sociali, culturali e di sensibilizzazione.
  • Tutelare gli interessi dei mielolesi verso il pubblico e le autorità.
  • Incoraggiare e sviluppare l’amicizia e la solidarietà tra i soci.
  • Promuovere l’inclusione sociale e le pari opportunità per le persone con disabilità.
  • Collaborare con altri enti, siano essi pubblici o privati, aventi scopi analoghi.
  • Abbattere le barriere architettoniche e mentali che impediscono la piena inclusione sociale.

Maggiori dettagli

Nel quadro della campagna #FORZALUGANOFORZA l’Hockey Club Lugano ha incontrato ieri nella palestra delle scuole di Riva San Vitale l’Associazione InSuperAbili che, fondata in Ticino nel 2012, ha lo scopo di offrire ed incentivare la pratica di discipline sportive e di attività ricreative a persone con disabilità.

L’Associazione InSuperAbili crede fortemente nel potere dello sport e nella condivisione del tempo libero attraverso l’organizzazione di gite, manifestazioni culturali ed enogastronomiche per i propri membri e associati. Il gruppo può contare su circa 250 soci, di cui con 70 con disabilità e le pratiche sportive sono svolte da monitori qualificati in ambienti accessibili.

E l’intento di Julian Walker, accompagnato per l’occasione da un altro sportivo d’élite, il cestista della Nazionale rossocrociata 3×3 Westher Molteni, è stata proprio quello di comprendere da vicino gli sforzi delle persone con disabilità, donne e uomini capaci con positività e tenacia di rimettersi in pista moralmente e fisicamente nonostante un grave infortunio o una grave malattia. La pratica di una disciplina sportiva così come la creazione di occasioni d’incontro possono infatti rivelarsi degli straordinari strumenti di recupero, reintegro sociale e sviluppo di una nuova normalità.

InSuperAbili_Julian Walker

Queste le sensazioni sulla giornata espresse dall’attaccante bianconero numero 91 Julian Walker:
“Giocare a basket a due contro due e ad armi pari con gli InSuperAbili è stata una bella esperienza e credo che la ricorderò per sempre”.

Queste le parole di Westher Molteni:
“È stata una giornata interessante. Trovo che sia importante provare a mettersi in condizioni differenti e uscire dalla comfort zone. In qualsiasi ambito lo sport può unire, divertire e portare passione ed è quello che è successo”.

Per Giampaolo Donghi, in rappresentanza dell’Associazione InSuperAbili
È stato un piacere ospitare due atleti di due sport d’élite a livello nazionale come hockey e basket. Ed è stato emozionante vederli cimentare nella gestione della carrozzina, cosa non evidente per nessuno”.

FONDAZIONE AMICI DELLA VITA

Logo_Fondazione-Amici-della-Vita_600x400

La Fondazione Amici della Vita è nata nel 1990 da un gruppo di amici volonterosi di aiutare il prossimo, guidato da Klaus Stocker (Presidente) e Luigi della Santa (Vice-presidente).
Nel 1996 il gruppo si è costituito come vera e propria fondazione a scopo benefico, riconosciuta di utilità pubblica dal Cantone Ticino.

Lo scopo sociale, come da Registro di Commercio del Cantone Ticino è quello di: sostenere gruppi, enti o organizzazioni che si adoperano con il lavoro a favore dei bambini nelle strade, negli orfanotrofi o altro luogo, delle famiglie bisognose e delle famiglie di carcerati mediante aiuti concreti, come pure mediante sensibilizzazione mirante a riscoprire i valori persi o dimenticati della fede cristiana nella vita di tutti i giorni.

La fondazione si intende interconfessionale, nel senso che é al di sopra delle varie denominazioni cristiane. L’aiuto che viene prestato non é vincolato in alcun modo all’appartenenza o meno di un determinato gruppo, sia esso cristiano o di altra religione.

Maggiori dettagli

Partecipare in prima linea al progetto prodotti verdi con la raccolta di ortaggi e rendersi così utili nei confronti di chi conta sulla disponibilità del prossimo per sentirsi meno solo ed emarginato. Con questo intento, nel quadro della campagna #FORZALUGANOFORZA, l’Hockey Club Lugano ha sostenuto concretamente nelle ultime ore la Fondazione Amici della Vita, riconosciuta nel Canton Ticino come fondazione di pubblica utilità.

I due giovani bianconeri Lucas Matewa e Loic Vedova hanno raccolto ieri mattina nei campi della Tenuta Bally di Bioggio patate e carote mentre l’iniziativa si è completata oggi nel primo pomeriggio al Padiglione Conza di Lugano, quando due allenatori della Sezione Giovanile dell’HCL, Krister Cantoni e Paolo Della Bella, hanno contribuito allo smistamento e alla consegna dei prodotti ai diversi aventi diritto.

La Fondazione Amici della Vita è nata nel 1990 da un gruppo di amici desiderosi di aiutare gruppi, enti e organizzazioni che lavorano in favore dei bambini nelle strade, negli orfanotrofi, nelle famiglie dei carcerati e in altre famiglie bisognose. Durante la recente pandemia la fondazione, che è alla costante ricerca di volontari per la raccolta di prodotti verdi, si è particolarmente impegnata nella distribuzione per il simbolico prezzo di un franco di centinaia di kilogrammi di cibo e di frutta e verdura a persone in stato di comprovata indigenza, oltre ad aver organizzato servizi a quel momento impossibili per gli over 65 come i pagamenti negli uffici postali e le passeggiate con i cani all’aperto.

Fondazione Amici Della Vita_Lucas Matewa e Loic Vedova

Loic Vedova si è così espresso: “Ho passato alcune ore divertenti con la raccolta di prodotti destinati a chi ha necessità di aiuto; faccio un appello ai giovani e a chiunque sia disposto a dedicare parte del proprio tempo libero per la Fondazione Amici della Vita”. Per Paolo Della Bella “È stata una giornata arricchente, pensiamo sempre a persone lontane ma a pochi chilometri da casa nostra ci sono persone che hanno bisogno e questo fa pensare”.

Klaus Stocker, presidente della Fondazione Amici della Vita, ha tenuto a ringraziare il Club: “È fantastico poter contare sull’Hockey Club Lugano; ben vengano queste collaborazioni perché significa che una fondazione come la nostra e un club sportivo come il vostro condividono l’impegno e l’interesse per la comunità”.

TELEFONO AMICO

Telefono Amico

Siamo un’associazione di persone fisiche, senza scopo lucrativo, apartitica, aconfessionale, basata sul volontariato e retta dagli statuti e dagli art. 60 e seguenti del Codice Civile Svizzero e siamo membri dell’Associazione Svizzera del Telefono Amico (Die Dargebotene Hand, La Main Tendue) che riunisce 12 sedi regionali.

Maggiori dettagli

Telefono Amico è anonimo, competente e vi ascolta sempre, qualunque sia il vostro problema.

Nel quadro della campagna #FORZALUGANOFORZA l’Hockey Club Lugano accende oggi le luci dei riflettori su un’associazione di pubblica utilità la cui attività comporta un enorme impegno di volontariato.

181’572 colloqui telefonici d’aiuto, 669 diversi volontari, 9’303 contatti online. Sono queste le cifre, davvero impressionanti, dell’attività dell’associazione Telefono Amico Ticino e Grigioni Italiano nel corso dell’anno 2019, svolta prevalentemente attraverso l’antenna telefonica 143.

Telefono Amico nasce storicamente nel Regno Unito come risposta alle difficoltà nell’affrontare i nuovi bisogni della società e come possibilità di avere un colloquio con una persona che non si conosce, senza preconcetti né da parte di chi chiama né da parte di chi ascolta.

Costantemente orientato a mantenere un’organizzazione agile, efficace e competente, Telefono Amico collabora inoltre con il Canton Ticino dal 1997 nell’ambito della Legge in aiuto alle vittime di reato e dal 2009 per la prevenzione del gioco patologico.

ForzaLuganoForza_Telefono Amico_Dario Burgler

Dario Bürgler ha interagito oggi negli uffici dell’HCL con Claudia Cattaneo, responsabile Pubbliche Relazioni del Telefono Amico Ticino e Grigioni Italiano, che ha condiviso con l’attaccante numero 87 e con lo staff bianconero il dietro le quinte dell’associazione, tracciando in particolare l’identikit del volontario qualificato e della formazione continua che quest’ultimo deve seguire lungo tutto il percorso della sua attività.

FONDAZIONE AMICI DELLA VITA

Logo_Fondazione-Amici-della-Vita_600x400

La Fondazione Amici della Vita è nata nel 1990 da un gruppo di amici volonterosi di aiutare il prossimo, guidato da Klaus Stocker (Presidente) e Luigi della Santa (Vice-presidente).
Nel 1996 il gruppo si è costituito come vera e propria fondazione a scopo benefico, riconosciuta di utilità pubblica dal Cantone Ticino.

Lo scopo sociale, come da Registro di Commercio del Cantone Ticino è quello di: sostenere gruppi, enti o organizzazioni che si adoperano con il lavoro a favore dei bambini nelle strade, negli orfanotrofi o altro luogo, delle famiglie bisognose e delle famiglie di carcerati mediante aiuti concreti, come pure mediante sensibilizzazione mirante a riscoprire i valori persi o dimenticati della fede cristiana nella vita di tutti i giorni.

La fondazione si intende interconfessionale, nel senso che é al di sopra delle varie denominazioni cristiane. L’aiuto che viene prestato non é vincolato in alcun modo all’appartenenza o meno di un determinato gruppo, sia esso cristiano o di altra religione.

Maggiori dettagli

Partecipare in prima linea al progetto prodotti verdi con la raccolta di ortaggi e rendersi così utili nei confronti di chi conta sulla disponibilità del prossimo per sentirsi meno solo ed emarginato. Con questo intento, nel quadro della campagna #FORZALUGANOFORZA, l’Hockey Club Lugano ha sostenuto concretamente nelle ultime ore la Fondazione Amici della Vita, riconosciuta nel Canton Ticino come fondazione di pubblica utilità.

I due giovani bianconeri Lucas Matewa e Loic Vedova hanno raccolto ieri mattina nei campi della Tenuta Bally di Bioggio patate e carote mentre l’iniziativa si è completata oggi nel primo pomeriggio al Padiglione Conza di Lugano, quando due allenatori della Sezione Giovanile dell’HCL, Krister Cantoni e Paolo Della Bella, hanno contribuito allo smistamento e alla consegna dei prodotti ai diversi aventi diritto.

La Fondazione Amici della Vita è nata nel 1990 da un gruppo di amici desiderosi di aiutare gruppi, enti e organizzazioni che lavorano in favore dei bambini nelle strade, negli orfanotrofi, nelle famiglie dei carcerati e in altre famiglie bisognose. Durante la recente pandemia la fondazione, che è alla costante ricerca di volontari per la raccolta di prodotti verdi, si è particolarmente impegnata nella distribuzione per il simbolico prezzo di un franco di centinaia di kilogrammi di cibo e di frutta e verdura a persone in stato di comprovata indigenza, oltre ad aver organizzato servizi a quel momento impossibili per gli over 65 come i pagamenti negli uffici postali e le passeggiate con i cani all’aperto.

Fondazione Amici Della Vita_Lucas Matewa e Loic Vedova

Loic Vedova si è così espresso: “Ho passato alcune ore divertenti con la raccolta di prodotti destinati a chi ha necessità di aiuto; faccio un appello ai giovani e a chiunque sia disposto a dedicare parte del proprio tempo libero per la Fondazione Amici della Vita”. Per Paolo Della Bella “È stata una giornata arricchente, pensiamo sempre a persone lontane ma a pochi chilometri da casa nostra ci sono persone che hanno bisogno e questo fa pensare”.

Klaus Stocker, presidente della Fondazione Amici della Vita, ha tenuto a ringraziare il Club: “È fantastico poter contare sull’Hockey Club Lugano; ben vengano queste collaborazioni perché significa che una fondazione come la nostra e un club sportivo come il vostro condividono l’impegno e l’interesse per la comunità”.

TELEFONO AMICO

Telefono Amico

Siamo un’associazione di persone fisiche, senza scopo lucrativo, apartitica, aconfessionale, basata sul volontariato e retta dagli statuti e dagli art. 60 e seguenti del Codice Civile Svizzero e siamo membri dell’Associazione Svizzera del Telefono Amico (Die Dargebotene Hand, La Main Tendue) che riunisce 12 sedi regionali.

Maggiori dettagli

Telefono Amico è anonimo, competente e vi ascolta sempre, qualunque sia il vostro problema.

Nel quadro della campagna #FORZALUGANOFORZA l’Hockey Club Lugano accende oggi le luci dei riflettori su un’associazione di pubblica utilità la cui attività comporta un enorme impegno di volontariato.

181’572 colloqui telefonici d’aiuto, 669 diversi volontari, 9’303 contatti online. Sono queste le cifre, davvero impressionanti, dell’attività dell’associazione Telefono Amico Ticino e Grigioni Italiano nel corso dell’anno 2019, svolta prevalentemente attraverso l’antenna telefonica 143.

Telefono Amico nasce storicamente nel Regno Unito come risposta alle difficoltà nell’affrontare i nuovi bisogni della società e come possibilità di avere un colloquio con una persona che non si conosce, senza preconcetti né da parte di chi chiama né da parte di chi ascolta.

Costantemente orientato a mantenere un’organizzazione agile, efficace e competente, Telefono Amico collabora inoltre con il Canton Ticino dal 1997 nell’ambito della Legge in aiuto alle vittime di reato e dal 2009 per la prevenzione del gioco patologico.

ForzaLuganoForza_Telefono Amico_Dario Burgler

Dario Bürgler ha interagito oggi negli uffici dell’HCL con Claudia Cattaneo, responsabile Pubbliche Relazioni del Telefono Amico Ticino e Grigioni Italiano, che ha condiviso con l’attaccante numero 87 e con lo staff bianconero il dietro le quinte dell’associazione, tracciando in particolare l’identikit del volontario qualificato e della formazione continua che quest’ultimo deve seguire lungo tutto il percorso della sua attività.

FCL SPECIAL NEEDS

FCL-Special-Needs

Alleniamo un gruppo composto da 18 ragazzi con differenti disabilità che partecipa a competizioni ufficiali e non. Attraverso attività, allenamenti e partite amichevoli, tra persone con e senza disabilità, si permette a giocatori normodotati di beneficiare dell’integrazione sportiva sensibilizzando questi ultimi a condividere esperienze ed emozioni ampliando così il bagaglio di conoscenze e disponibilità verso il prossimo. Laddove possibile si favorisce l’inclusione di singoli giocatori con disabilità in squadre composte da giocatori tipici.

Grazie al successo ottenuto in occasione della prima edizione del torneo internazionale Special Needs, (Lugano agosto 2019) si sono create relazioni che hanno permesso di beneficiare di contatti con altre realtà europee che vedranno i ragazzi protagonisti in tornei, campi estivi e formazione.

L’aria che si respira all’interno di questa squadra è serena e rilassata. Nel rispetto della persona vengono ad oggi svolte molte attività, da tornei a partite amichevoli e allenamenti. Le sfide contro squadre tipiche hanno permesso a tutti di arricchirsi. I ragazzi che attualmente partecipano hanno differenti difficoltà (fisiche, cognitive, psichiche) compensate da un aiuto reciproco offrendo così basi di insegnamento a chi li osserva all’opera.

La squadra ha colto le simpatie di molti e anche da un punto di vista mediatico ha fatto parlare. I riconoscimenti locali e nazionali sono la base da cui partire e la linfa per andare avanti.

Maggiori dettagli

Due bianconeri DOC, i due attaccanti Raffaele Sannitz e Luca Fazzini, sono scesi in campo oggi (26.06.20) sul sintetico di Cornaredo per giocare una divertente partita di calcio con i ragazzi del FC Lugano Special Needs, formazione composta da bambini, ragazzi e adulti con disabilità.

Il FCL Special Needs, nato nel maggio 2019 in occasione di un torneo internazionale organizzato a Lugano dall’associazione Football is more, rientra nel più ampio progetto denominato “Progetto eii” che ha quale obiettivo l’integrazione e la promozione delle pari opportunità per ragazzi e adulti con disabilità.

Il gruppo di monitori del FCL Special Needs, guidato dal responsabile del progetto Boris Angelucci, si fa in particolare promotore dell’inclusione di bambini, ragazzi e adulti, dando supporto alle società calcistiche che appoggiano l’idea e proponendo le attività a scolaresche e aziende.

Due bianconeri DOC, i due attaccanti Raffaele Sannitz e Luca Fazzini, sono scesi in campo oggi sul sintetico di Cornaredo per giocare una divertente partita di calcio con i ragazzi del FC Lugano Special Needs, formazione composta da bambini, ragazzi e adulti con disabilità.

Il FCL Special Needs, nato nel maggio 2019 in occasione di un torneo internazionale organizzato a Lugano dall’associazione Football is more, rientra nel più ampio progetto denominato “Progetto eii” che ha quale obiettivo l’integrazione e la promozione delle pari opportunità per ragazzi e adulti con disabilità.

Il gruppo di monitori del FCL Special Needs, guidato dal responsabile del progetto Boris Angelucci, si fa in particolare promotore dell’inclusione di bambini, ragazzi e adulti, dando supporto alle società calcistiche che appoggiano l’idea e proponendo le attività a scolaresche e aziende.

Per comporre il FCL Special Needs – così si è espresso Boris Angelucci – è fondamentale avere un quadro generale del ragazzo e conoscere le possibili difficoltà, siano esse motorie, cognitive o comportamentali. Il premio a tutti i nostri sforzi è quello di dimostrare quanto, mettendo al centro del lavoro la persona, non si debba necessariamente distinguere quest’ultima con termini carini e simpatici. I miei giocatori sono delle persone, ognuna di loro con caratteristiche uniche e ben precise. Non sono solo persone con disabilità, sono persone”.

Queste le sensazioni di Luca Fazzini al termine della partita: “È stato divertente passare del tempo insieme a questi ragazzi formidabili. L’esperienza di oggi mi ha fatto capire che le diversità stanno solo nelle differenti qualità che ogni persona possiede”.

DONATORI.CH

Donatori.ch

La Fondazione Servizio Trasfusionale CRS della Svizzera Italiana ha quale missione principale quella di fornire prodotti sanguigni a tutti gli ospedali e cliniche del cantone.

Oltre alla donazione di sangue ci occupiamo del reclutamento di donatori di cellule staminali del sangue, della donazione del sangue da cordone ombelicale, di due laboratori d’analisi e della gestione della medicina trasfusionale in quasi tutti gli Istituti di cura del Cantone.

Maggiori dettagli

…svelata nel corso dell’estate!

FCL SPECIAL NEEDS

FCL-Special-Needs

Alleniamo un gruppo composto da 18 ragazzi con differenti disabilità che partecipa a competizioni ufficiali e non. Attraverso attività, allenamenti e partite amichevoli, tra persone con e senza disabilità, si permette a giocatori normodotati di beneficiare dell’integrazione sportiva sensibilizzando questi ultimi a condividere esperienze ed emozioni ampliando così il bagaglio di conoscenze e disponibilità verso il prossimo. Laddove possibile si favorisce l’inclusione di singoli giocatori con disabilità in squadre composte da giocatori tipici.

Grazie al successo ottenuto in occasione della prima edizione del torneo internazionale Special Needs, (Lugano agosto 2019) si sono create relazioni che hanno permesso di beneficiare di contatti con altre realtà europee che vedranno i ragazzi protagonisti in tornei, campi estivi e formazione.

L’aria che si respira all’interno di questa squadra è serena e rilassata. Nel rispetto della persona vengono ad oggi svolte molte attività, da tornei a partite amichevoli e allenamenti. Le sfide contro squadre tipiche hanno permesso a tutti di arricchirsi. I ragazzi che attualmente partecipano hanno differenti difficoltà (fisiche, cognitive, psichiche) compensate da un aiuto reciproco offrendo così basi di insegnamento a chi li osserva all’opera.

La squadra ha colto le simpatie di molti e anche da un punto di vista mediatico ha fatto parlare. I riconoscimenti locali e nazionali sono la base da cui partire e la linfa per andare avanti.

Maggiori dettagli

Due bianconeri DOC, i due attaccanti Raffaele Sannitz e Luca Fazzini, sono scesi in campo oggi (26.06.20) sul sintetico di Cornaredo per giocare una divertente partita di calcio con i ragazzi del FC Lugano Special Needs, formazione composta da bambini, ragazzi e adulti con disabilità.

Il FCL Special Needs, nato nel maggio 2019 in occasione di un torneo internazionale organizzato a Lugano dall’associazione Football is more, rientra nel più ampio progetto denominato “Progetto eii” che ha quale obiettivo l’integrazione e la promozione delle pari opportunità per ragazzi e adulti con disabilità.

Il gruppo di monitori del FCL Special Needs, guidato dal responsabile del progetto Boris Angelucci, si fa in particolare promotore dell’inclusione di bambini, ragazzi e adulti, dando supporto alle società calcistiche che appoggiano l’idea e proponendo le attività a scolaresche e aziende.

Due bianconeri DOC, i due attaccanti Raffaele Sannitz e Luca Fazzini, sono scesi in campo oggi sul sintetico di Cornaredo per giocare una divertente partita di calcio con i ragazzi del FC Lugano Special Needs, formazione composta da bambini, ragazzi e adulti con disabilità.

Il FCL Special Needs, nato nel maggio 2019 in occasione di un torneo internazionale organizzato a Lugano dall’associazione Football is more, rientra nel più ampio progetto denominato “Progetto eii” che ha quale obiettivo l’integrazione e la promozione delle pari opportunità per ragazzi e adulti con disabilità.

Il gruppo di monitori del FCL Special Needs, guidato dal responsabile del progetto Boris Angelucci, si fa in particolare promotore dell’inclusione di bambini, ragazzi e adulti, dando supporto alle società calcistiche che appoggiano l’idea e proponendo le attività a scolaresche e aziende.

Per comporre il FCL Special Needs – così si è espresso Boris Angelucci – è fondamentale avere un quadro generale del ragazzo e conoscere le possibili difficoltà, siano esse motorie, cognitive o comportamentali. Il premio a tutti i nostri sforzi è quello di dimostrare quanto, mettendo al centro del lavoro la persona, non si debba necessariamente distinguere quest’ultima con termini carini e simpatici. I miei giocatori sono delle persone, ognuna di loro con caratteristiche uniche e ben precise. Non sono solo persone con disabilità, sono persone”.

Queste le sensazioni di Luca Fazzini al termine della partita: “È stato divertente passare del tempo insieme a questi ragazzi formidabili. L’esperienza di oggi mi ha fatto capire che le diversità stanno solo nelle differenti qualità che ogni persona possiede”.

DONATORI.CH

Donatori.ch

La Fondazione Servizio Trasfusionale CRS della Svizzera Italiana ha quale missione principale quella di fornire prodotti sanguigni a tutti gli ospedali e cliniche del cantone.

Oltre alla donazione di sangue ci occupiamo del reclutamento di donatori di cellule staminali del sangue, della donazione del sangue da cordone ombelicale, di due laboratori d’analisi e della gestione della medicina trasfusionale in quasi tutti gli Istituti di cura del Cantone.

Maggiori dettagli

…svelata nel corso dell’estate!

ATDA

Associazione Tutela e Difesa Animali

Nasce nell’estate del 2019 dopo aver maturato esperienze in altre associazioni svizzere. Grazie a queste collaborazioni abbiamo tracciato un quadro completo delle lacune da colmare in Ticino in ambito di tutela e difesa animale e la costituzione di ATDA ci permette di operare e collaborare sul nostro territorio.

Maggiori dettagli

La campagna #FORZALUGANOFORZA dell’Hockey Club Lugano ha abbracciato oggi il mondo degli animali, valorizzando l’attività di un’associazione no profit che intende colmare le lacune esistenti nel Canton Ticino in ambito di tutela e difesa degli animali.

Nata nell’estate del 2019 dall’incontro tra una giornalista, un’assistente di farmacia e un avvocato, l’ATDA (Associazione Tutela e Difesa Animali) ha sede a Lugano e si pone come obiettivo quello di sensibilizzare e dare maggiore consapevolezza del diritto e del benessere degli animali.

Le attività concrete di ATDA sono attualmente soprattutto la consulenza legale gratuita, il supporto nel pagamento delle spese veterinarie per le famiglie bisognose e il sostegno per il ricollocamento dei cani.

Il difensore bianconero Romain Loeffel ha passeggiato oggi lungo il fiume Cassarate con due tra i fondatori dell’ATDA, la presidente e giornalista di Radio 3i Lolly Camen e il segretario e avvocato Christopher Jackson.

È stata l’occasione perfetta per mettere a fuoco i diversi progetti dell’ATDA per il futuro tra cui la creazione di un box di quarantena in Ticino per gli animali importati ancora sprovvisti di vaccino o microchip.

A supporto dell’ATDA l’Hockey Club Lugano vuole inoltre accogliere una sfida insolita, il cui partner di gioco sarà il tifoso. Con l’aiuto di Romain Loeffel, in questo caso difensore dell’amico a quattro zampe, l’HCL chiederà nei prossimi giorni ai propri sostenitori tramite i suoi canali di comunicazione di mostrare il loro amore per gli animali e aprire la porta di casa per un’adozione. Il cagnolino e l’adottante resteranno legati alla famiglia bianconera attraverso una piacevole sorpresa.

Associazione Tutela e Difesa Animali

Queste le parole del difensore bianconero dopo la passeggiata con Lolly, Christopher e il vivace cagnolino Blacky: “Spero fortemente che i nostri tifosi prendano contatto con i responsabili dell’ATDA per l’adozione di Blacky che è un cagnolino gioioso e desideroso di trovare finalmente una persona come punto di riferimento per la vita”.

Maggiori informazioni sull’Associazione Tutela e Difesa Animali sono consultabili sul sito www.atda.ch.

ASPI

ASPI

ASPI è una fondazione non profit della Svizzera Italiana che ha come missione la prevenzione di qualsiasi forma di violenza, maltrattamento e abuso sessuale su minore.

Grazie ai suoi programmi specifici di prevenzione nelle scuole, la formazione, le attività di sensibilizzazione e servizi di expertise, ASPI è il maggior ente di riferimento della Svizzera Italiana per il rispetto, i diritti e il buon trattamento del bambino da 0 a 18 anni.

Maggiori dettagli

…svelata nel corso dell’estate!

ATDA

Associazione Tutela e Difesa Animali

Nasce nell’estate del 2019 dopo aver maturato esperienze in altre associazioni svizzere. Grazie a queste collaborazioni abbiamo tracciato un quadro completo delle lacune da colmare in Ticino in ambito di tutela e difesa animale e la costituzione di ATDA ci permette di operare e collaborare sul nostro territorio.

Maggiori dettagli

La campagna #FORZALUGANOFORZA dell’Hockey Club Lugano ha abbracciato oggi il mondo degli animali, valorizzando l’attività di un’associazione no profit che intende colmare le lacune esistenti nel Canton Ticino in ambito di tutela e difesa degli animali.

Nata nell’estate del 2019 dall’incontro tra una giornalista, un’assistente di farmacia e un avvocato, l’ATDA (Associazione Tutela e Difesa Animali) ha sede a Lugano e si pone come obiettivo quello di sensibilizzare e dare maggiore consapevolezza del diritto e del benessere degli animali.

Le attività concrete di ATDA sono attualmente soprattutto la consulenza legale gratuita, il supporto nel pagamento delle spese veterinarie per le famiglie bisognose e il sostegno per il ricollocamento dei cani.

Il difensore bianconero Romain Loeffel ha passeggiato oggi lungo il fiume Cassarate con due tra i fondatori dell’ATDA, la presidente e giornalista di Radio 3i Lolly Camen e il segretario e avvocato Christopher Jackson.

È stata l’occasione perfetta per mettere a fuoco i diversi progetti dell’ATDA per il futuro tra cui la creazione di un box di quarantena in Ticino per gli animali importati ancora sprovvisti di vaccino o microchip.

A supporto dell’ATDA l’Hockey Club Lugano vuole inoltre accogliere una sfida insolita, il cui partner di gioco sarà il tifoso. Con l’aiuto di Romain Loeffel, in questo caso difensore dell’amico a quattro zampe, l’HCL chiederà nei prossimi giorni ai propri sostenitori tramite i suoi canali di comunicazione di mostrare il loro amore per gli animali e aprire la porta di casa per un’adozione. Il cagnolino e l’adottante resteranno legati alla famiglia bianconera attraverso una piacevole sorpresa.

Associazione Tutela e Difesa Animali

Queste le parole del difensore bianconero dopo la passeggiata con Lolly, Christopher e il vivace cagnolino Blacky: “Spero fortemente che i nostri tifosi prendano contatto con i responsabili dell’ATDA per l’adozione di Blacky che è un cagnolino gioioso e desideroso di trovare finalmente una persona come punto di riferimento per la vita”.

Maggiori informazioni sull’Associazione Tutela e Difesa Animali sono consultabili sul sito www.atda.ch.

ASPI

ASPI

ASPI è una fondazione non profit della Svizzera Italiana che ha come missione la prevenzione di qualsiasi forma di violenza, maltrattamento e abuso sessuale su minore.

Grazie ai suoi programmi specifici di prevenzione nelle scuole, la formazione, le attività di sensibilizzazione e servizi di expertise, ASPI è il maggior ente di riferimento della Svizzera Italiana per il rispetto, i diritti e il buon trattamento del bambino da 0 a 18 anni.

Maggiori dettagli

…svelata nel corso dell’estate!

...E MOLTE ALTRE ANCORA (IN CONTINUO AGGIORNAMENTO)!