L’Hockey Club Lugano ha scelto il canadese Chris DePiero, classe 1968, quale nuovo allenatore della squadra degli Juniores Elite A.

Head Coach e General Manager della squadra di Ontario Hockey League (OHL) degli Oshava Generals dal 2008 al 2012, DePiero ha allenato negli anni giocatori di alto livello tra cui la prima scelta assoluta al Draft del 2009 John Tavares.

Nativo di Toronto, ha convinto l’HCL per le sue qualità umane, il suo approccio didattico e la grande esperienza accumulata con i ragazzi tra i sedici e i vent’anni.

DePiero ha lavorato a lungo per la rinomata St. Michael’s College School di Toronto, occupandosi non soltanto del programma per l’hockey su ghiaccio ma anche della direzione del dipartimento atletico della scuola. Dal 2013 è attivo anche quale scout per i Pittsburgh Penguins mentre nel 2010 ha vinto in qualità di assistant coach la Ivan Hlinka Cup con la Nazionale canadese U18.

Chris approderà a Lugano a fine luglio per preparare la squadra degli Juniores Elite A nel migliore dei modi in vista del nuovo campionato.

L’ingaggio di DePiero testimonia una volta di più quanto l’Hockey Club Lugano e la sua Sezione Giovanile continuino ad investire in modo importante sui giovani per seguire la strategia societaria improntata all’integrazione di giocatori che conoscono e vivono i valori del Club.

In questo contesto, dopo lo straordinario primo posto della stagione 2016/2017, la Sezione Giovanile dell’HCL ha occupato la scorsa stagione il terzo rango assoluto dietro Kloten e Berna nella speciale classifica del Label di Swiss Ice Hockey che certifica la qualità del lavoro svolto nella formazione dei ragazzi.

Un risultato frutto anche della qualità degli allenatori poiché, dopo Krister Cantoni che vanta ormai una lunga esperienza, la Sezione Giovanile bianconera ha inserito man mano nel suo organico Flavien Conne, Steve Hirschi, Paolo Della Bella, Nicola Tonoli e non da ultimo il finlandese Tuomo Kärki. Quest’ultimo sta lavorando come Skills Coach professionista allo sviluppo tecnico dei 402 ragazzi del vivaio che possono inoltre contare sull’apporto di ulteriori quindici appassionati allenatori volontari.