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13.06.2017

Assemblee HCL: cifre e un'anticipazione

Il teatro per eventi Metamorphosis a Palazzo Mantegazza ha ospitato ieri sera l’assemblea ordinaria dei soci dell’Associazione Hockey Club Lugano e l’assemblea ordinaria degli azionisti dell’Hockey Club Lugano SA.

Il Presidente del CdA Vicky Mantegazza ha ripercorso un’annata in chiaroscuro, sia a livello sportivo sia a livello emozionale. Non ha nascosto, subito dopo la dura contestazione nei confronti della società del mese di gennaio, di essersi chiesta se avesse ancora le energie e le motivazioni per continuare nel suo impegno. A prevalere sono poi stati l’amore per il Club e per i colori bianconeri. L’aspetto più positivo della stagione 2016/2017, oltre alla vittoria sugli ZSC Lions nei quarti di finale dei playoff, è stato il nuovo record di tessere (4748). In chiusura di relazione il Presidente ha anticipato che la maglia numero 8 di Steve Hirschi sarà ritirata prima della partita di campionato del 30 settembre 2017 alla Resega contro i Langnau Tigers.

Diversi interventi – in primis quello di Marco Werder - hanno sottolineato il primo posto della Sezione Giovanile dell’HCL nel Talent Label, l’analisi secondo diversi criteri della Federazione svizzera di hockey su ghiaccio sulla qualità del lavoro nell’ambito della formazione. Un risultato davvero degno di nota.

Sul fronte finanziario, l’Associazione HCL, entità mantello della Sezione Giovanile e del Ladies Team, ha chiuso l’esercizio 2016/2017 con una sopravvenienza straordinaria di 468'972 franchi voluta per ridurre la sua esposizione debitoria verso la HCL SA. Quest’ultima ha invece fatto segnare una perdita d’esercizio di 185’469 franchi, a fronte di ricavi operativi per 18'155’631 franchi e costi operativi - prima dell’utile netto della ristorazione, dei costi finanziari e delle imposte – per 18'554’007 franchi.

Riconfermati dall’assemblea degli azionisti con mandato annuale i sei membri del Consiglio d’Amministrazione Vicky Mantegazza (presidente), Andy Näser (vice-presidente), Renato Bordoli, Claudio Broggini, Fabio Regazzi e Gabriele Zanzi. 


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