La storia
2012/2013
La squadra diretta alla transenna da Larry Huras presenta per la stagione 2012/2013 alcune significative novità. Il parco straniero si compone, oltre che di Nummelin, McLean e Bednar, dell’acclamatissimo Glen Metropolit e del difensore finlandese Ilkka Heikkinen, acquistati per far crescere la produzione offensiva, come pure del difensore Johann Morant e dell’attaccante Thomas Rüfenacht, ingaggiati per aumentare il potenziale di aggressività.
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2011/2012

Il 22 giugno 2011 l’assemblea degli azionisti elegge nella sala del Consiglio Comunale di Lugano Vicky Mantegazza alla presidenza dell’Hockey Club Lugano SA. Figlia del Presidentissimo Geo, cresciuta con il DNA bianconero nel sangue ed artefice dei successi del Ladies Team, Vicky pone per la sua stagione d’esordio al timone del Club due obiettivi. Il primo di carattere sportivo è la qualificazione il più possibile tranquilla per i playoff. Il secondo è quello di riportare l’entusiasmo del popolo bianconero alla Resega.

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2010/2011
La stagione 2010/2011 coincide con il settantesimo anno di fondazione dell’Hockey Club Lugano. Un anniversario che viene celebrato con diverse iniziative sull’arco dei mesi, culminate il 29 gennaio 2011 con la disputa della gara di campionato alla Resega contro il Berna con una maglia “vintage” alla presenza nella cerimonia prepartita di gran parte dei giocatori che nei decenni hanno indossato la prestigiosa “C”.
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2009/2010
Nell'estate del 2009 cambia la presidenza del club. Dopo la comunicazione di Paolo Rossi di non volersi ricandidare per ragioni personali e professionali, la Commissione Cerca designata a questo scopo identifica in Silvio Laurenti la nuova guida societaria.

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2008/2009
E per la stagione 2008/2009, almeno alla transenna, si punta allora sulla continuità, con John Slettvoll che rinnova il suo accordo con l'HCL per una stagione e convince la società ad affiancargli due giovani connazionali assistenti di sua fiducia: Jesper Jäger e Christian Lechtaler.
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2007/2008
L'approccio alla stagione 2007/2008 è positivo e gli addetti ai lavori indicano il Lugano come una tra le squadre da battere. Le partenze in difesa di Tärnström e Strudwick, entrambi tornati in NHL, sembrano compensate sulla carta dall'arrivo dell'esperto difensore canadese Yannick Tremblay e dal ritorno in Svizzera, dopo alcuni anni in Nordamerica, dell'aitante Timo Helbling
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2006/2007

Dopo essere stati proiettati al settimo cielo, la società e i tifosi bianconeri vivono mesi molto difficili. La National Hockey League bussa alla porta di Metropolit e, in poche ore a metà giugno, anche di Nummelin, Peltonen e York. Un colpo durissimo sul piano sportivo. Mai un club svizzero aveva visto partire in un batter d'occhio quattro suoi giocatori per il palcoscenico più prestigioso.

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2005/2006
Parte il campionato 2005/2006. Il Lugano vince con regolarità. E spesso convince pure il suo pubblico esigente, nonostante i mugugni iniziali per la cessione di Maneluk. A Glen Metropolit, canadese tutto estro e concretezza proveniente dallo Jokerit Helsinki, che sarà capocannoniere della regular season, bastano poche settimane per far capire che, con il suo arrivo, la squadra ha compiuto un salto di qualità. Jason York, oltre 700 partite in carriera nella NHL, puntella la difesa. Si veleggia a lungo in testa alla classifica.
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2004/2005
La stagione 2004/2005 resterà negli annali come una tra le più interessanti nella storia dell'hockey svizzero e una tra le più curiose nella storia dell'Hockey Club Lugano. I motivi sono presto detti: il lockout della NHL, che arricchisce il nostro campionato con star mondiali quali Joe Thornton, Rick Nash, Niklas Hagmann, Dan Brière e Martin St. Louis e la prematura eliminazione dei bianconeri nei quarti di finale dei playoff ad opera dei campioni uscenti del Berna, poi sconfitti in semifinale dai futuri trionfatori del Davos.
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2003/2004
La rosa bianconera degli svizzeri per la stagione 2003/2004 presenta solo qualche piccolo ritocco: in sostituzione del grande Sandro Bertaggia, arriva a Lugano da Langnau il talentuoso e giovane difensore Steve Hirschi, classe 1981.
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2002/2003
Nella stagione 2002/2003 si apre il ciclo del "dopo Dubé" e del "dopo Huet", due giocatori che a Lugano hanno lasciato il segno.

Per sopperire alla partenza del forte giocatore numero 96 viene chiamato un talento dell'hockey svizzero Adrian Wichser che risulterà, al termine della regular season, il giocatore di DNA con il maggior numero di reti segnate. Portiere titolare è Ronnie Rüeger.
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2001/2002
Nella stagione 2001/2002 viene costituita la Hockey Club Lugano SA, la società anonima che gestisce l'attività della prima squadra e della squadra Juniori Elite.
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2000/2001
La stagione 2000/2001, quella del 60° compleanno dell'HCL, ricalca per certi versi quella precedente.
I bianconeri chiudono infatti la regular season al comando, sempre davanti agli ZSC Lions. Quarti di finale e semifinali dei playoff sono assai sofferti e i successi contro rispettivamente Friburgo e Berna giungono grazie soprattutto al carattere e all'esperienza che consentono diverse vittorie all'overtime e soprattutto ai rigori dove, tra l'altro, l'implacabile JJ Aeschlimann chiude all'Allmend la grande carriera di Renato Tosio.
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1990/2000
Gaggini e Slettvoll si affidano per la stagione 1990/1991 a due stelle svedesi: Magnus Svensson, difensore potente e dal gran tiro e Mats Näslund, una star della NHL. Con loro approda a Lugano dall'Ajoie anche il portiere Wahl.
La stagione si chiude con il secondo posto in regular season e la sconfitta nella finale dei playoff contro il solito Berna in quattro partite. Il Lugano corona comunque l'annata con una nuova partecipazione al turno finale di Coppa Europa a Düsseldorf dove sfiora l'exploit con i campioni finlandesi del Turku.
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1980/1990
Due grandi nomi approdano nel 1980 sulle rive del Ceresio. Freschi della straordinaria medaglia d'oro conquistata con la nazionale statunitense alle olimpiadi di Lake Placid, arrivano infatti Mark Pavelich e John Harrington. Ma i due deludono tifosi e società e si fermano a Lugano solo un campionato. Pavelich passerà poi ai New York Rangers risultando uno dei migliori.
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1960/1980
Nella stagione 1963/1964 l'HCL raggiunge finalmente l'agognata promozione in LNB grazie ad una campagna acquisti clamorosa con l'ingaggio del difensore Elwyn Friedriche dell'ala Roland Bernasconi, entrambi nazionali e già campionisvizzeri con il Villars. In quella stagione si affaccia sul ghiacciodella Resega un grande talento che avrebbe fatto storia a Lugano: Alfio Molina!
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1940/1960
L'Hockey Club Lugano Lugano viene costituito nel corso della stagione 1940/1941 quando, sul laghetto di Muzzano si giocavano le prime partite contro i "cugini" di Ambrì e le squadre improvvisate di Muzzano, Massagno e Paradiso. La costituzione vera e propria del club ha luogo durante la seduta dell'11 febbraio 1941 nella saletta del Ristorante Apollo.
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Protagonista alla Resega
La V.I.P. "Ice Lounge” è a vostra disposizione.